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SECURE INVESTMENT, TRUFFATI UN MILIARDO DI DOLLARI DAL POPOLARE SITO DI TRADING

Vincenzo Quarta on 17/11/2014 - 22:23 in Approfondimenti

Migliaia di investitori truffati per oltre un miliardo di dollari, una società sparita nel nulla e sito web inaccessibile da maggio. È questo il bilancio di Secure Investment, uno tra i più popolari siti di trading sul Forex, secondo quanto riportato da Bloomberg nei giorni scorsi. Da più di sei mesi, infatti, il sito internet www.secureinvestment.com è irraggiungibile; così come ogni tentativo di contattare la società, e riavere indietro i propri soldi, è risultato vano. La compagnia, che sosteneva di scambiare 4,8 miliardi di dollari al giorno per conto di oltre 100.000 investitori in 140 paesi diversi, prometteva ai propri clienti rendimenti medi giornalieri dell’1%, ovvero il 250% annuo! Troppo bello per essere vero? Si. Per oltre un anno Secure Investment ha raccolto fondi da risparmiatori stanchi di perdere denaro e alla ricerca di un “investimento sicuro” ma che ben presto hanno visto il loro sogno trasformarsi in un incubo. Attraverso una fitta rete di società collegate in Belize, Isole Vergini Britanniche e nel Regno Unito, Secure Investment avrebbe fatto perdere le tracce dei fondi degli ignari investitori che confidavano nella solidità del gruppo. “Certamente era possibile accorgersi che c’era qualcosa di sospetto molto in anticipo già facendo una ricerca on line sulla affidabilità della società – ci dice Enrico Malverti, trader e senior qunatitative analyst di MC Capital Ltd – ma quello che più importa e a qualunque investitore razionale ed esperto svela la truffa, sono i rendimenti. Non esistono investimenti rivolti alla clientela che costantemente possano garantire al cliente rendimenti del 250% annuo. Rendimenti simili sono teoricamente possibili solo a fronte di rischi elevatissimi in termini di leve che nessuna società seria utilizzerebbe perché significherebbe prendersi rischi enormi, tra i quali l’azzeramento dei conti del cliente. Rendimenti simili sono fuori mercato e chiunque si senta proporre investimenti con rendimenti a doppia o tripla cifra che minimizzano i rischi dovrebbe immediatamente pensare che si è di fronte ad un potenziale truffatore, sia che si tratti di siti web, promotori o pseudo consulenti. Una volta truffati – continua Malverti – rientrare in possesso dei propri soldi è molto difficile. Talvolta anche singoli individui propongono investimenti che si rivelano una truffa e questo succede grazie al passaparola. Essi infatti pagano effettivamente interessi elevati ai sottoscrittori ma con i soldi dei nuovi “polli” che cadono nella rete. Dopo la diffusione iniziale il castello di carte cade quando i riscatti sono maggiori dei soldi che entrano e alla fine il più delle volte il truffatore scappa con la cassa in qualche paradiso fiscale”. Dello stesso parere è Stefano Fanton, trader e autore di Traderpedia: “Come poter pretendere rendimenti del genere? Da tempo sostengo che truffatore e truffato sono complici. Un concetto forte ma assolutamente vero, la colpa del truffato si chiama in vari modi, fiducia mal riposta, credulità, bramosia ma, molto più spesso, è chiamata con una parola che ben racchiude la sua colpa: ignoranza”.

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